AlternativArt


Galleria aderenti
  News     Artisti    Ritratti   Pubblicazioni     Portfolio    Esposizioni     Credits    Progetti     Contatti     Copyright  
Técne Art Gallery
Elenco nominativi
Lavori
Oli e tecniche miste
Disegni al tratto
Arte digitale e fotografica
Progetto Técne Art Gallery
Collaborazioni
Técne Art Studio:
Statuto
Finalità
Bibliografia essenziale
Richiesta collaborazione
Adesioni
Calendario attività
Contatti

 

Battista Brevigliero

Sogni e psicologismi di un creativo dall’inconscio

Rimasi colpito quando lo ri-incontrai… ebbe un non so che di spontaneo nel dirsi, dalle origini, un “surrealista”. Ma come si può –pensai fra me- esserlo dopo i grandi maestri?
L’opera dell’Artista villasantese Battista Brevigliero affonda le proprie origini in “sub-strato” artistico che guarda, non tanto agli psicologismi dei meandri delle teorie psicoanalitiche, quanto alla libertà pulsionale della materia che si fa colore dal sogno e nel sogno ritorna con le forme. È un’alternanza di moti di “suggestioni”, di “visioni oniriche” quelle che Battista pone al suo pubblico. A volte interpella. A volte vuole stupire. Troppo spesso soliloquia con se stesso.
Certo è che questo suo mondo, fatto di segni, “ir-reali”, -mai banale filosoficheggiamento- che inseguono architetture quasi impossibili e vedute di donne sensuali affiorare da una texture che pare quasi inanimata. La tela o le superfici oniriche dipinte dall’Artista, sono inopinabilmente un segno che la “sur-realità” esiste e può sussistere ancora oggi, ad oltre ottant’anni dalle teorie rivoluzionarie di un poeta che fece un Manifesto che è la pietra miliare della Avanguardia.
Battista Brevigliero, dalla passionalità mediterranea, evoca quelle bellissime donne, simili alle visioni di un adolescente, alle fantasticherie di un uomo, alle tentazioni di ciascuno… Ma è con un garbo tipico di chi molto sa fare e dire che vuole darci un significato prezioso ai nostri occhi.
La sua visione del mondo, non è destrutturata in una marea di simboli, o meglio i suoi stilemi non sono un processo di astrazione della realtà bensì tendono -e tentano- di porre in luce la potenzialità, ed il bello –nella sua dimensione latina del termine “pulchrum”- questa magnificenza che è la potenzialità onirica e irrazionalmente emotiva che soggiace alla visione delle cose e del mondo comandataci sin da piccoli. È quasi una rivoluzione silenziosa, la sua, fatta di colori, forme e suoni.
Già! Non so perché ma nell’interazione sento, nei suoi quadri e sculture, quasi un palpito di muse, accordi unificati ad altri in una melodia –ad un tratto semplice e poi via via complessa-, un suono di liuti come le molte scenografie che a molto deve aver “covato” dentro di sé provenendo da una terra che fu Magna Grecia…
Ed è con lo stupore per la musicalità delle sue opere che vorrei iniziare questa disamina sul Movimento Surrealista, che -a distanza di tempo- trova un aderente all’italiana, eppure così nuovo e moderno nell’aggiustare ed aggiungere quel sogno del suo tempo, un tempo nuovo rispetto a quello di Savinio e Dalì!
Complimenti a Battista che si muove dallo psicologismo in modo tattile e non cerebrale, aderisce appieno e tramuta il suo «io» lasciandolo fluire in libertà, ad un tempo sulla tela, ad un tempo in scultura, ma sempre alla ricerca di quella vitalità che è di chi come lui fa arte per dipingere il “verum”. E che questa tua ricerca personale, seppure sofferta, ma rivendicata dalla tua caparbietà, ti conduca ad esser ciò che sei ossia «homo somniator»

Prof. ALESSIO VARISCO, Designer
Art director Técne Art Studio

http://www.alessiovarisco.it/

Maloja, 12 marzo 2005

 

Home


Graphic by ALESSIO VARISCO, designer